Sempre più facilmente si possono trovare su Internet corsi per diventare Travel Designer o consulente di viaggio online, una figura lavorativa molto interessante ma che, nella pratica, può risultare poco chiara e difficile da concretizzare.
Io stessa, ormai 5 anni fa, ho attraversato momenti di incertezza e decisione prima di capire quale strada intraprendere per diventare una Travel Designer.
Vi spiego quindi qui in cosa consiste esattamente il lavoro del Travel Designer, portandovi come esempio il mio percorso e dandovi alcuni consigli utili per iniziare!
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ToggleChi è il Travel Designer?
Iniziamo dalle basi: chi è il Travel Designer?
Il Travel Designer è un consulente di viaggio specializzato nella creazione di viaggi su misura, ossia proposte personalizzate e costruite sulla base delle esigenze dei singoli clienti. Si tratta di un consulente che lavora spesso online e in autonomia, sempre con una direzione tecnica (un’agenzia o un Tour Operator con cui collabora per la parte burocratica), ma con un proprio brand e una specifica specializzazione.
Quali sono le differenze con un agente di viaggio?
Il Travel Designer non è un agente di viaggio.
L’agente di viaggio, infatti, lavora per un’agenzia e rivende pacchetti di viaggio già pronti (creati da Tour Operator o fornitori di riferimento) senza personalizzazione, come partenze garantite, crociere, villaggistica e similari.
Il punto di forza del Travel Designer è proprio il contrario di quanto fa un agente di viaggio, ossia il saper creare itinerari che riflettano in toto la personalità e le necessità del cliente.
Cosa fa un Travel Designer?
Il Travel Designer si occupa principalmente della creazione degli itinerari di viaggio basandosi su consulenze mirate con i clienti e sulla propria profonda conoscenza delle destinazioni e dei fornitori locali (guide, driver etc.).
Un flusso di vendita tipico di un Travel Designer si svolge solitamente in questo modo:
- il cliente contatta il TD con una richiesta di viaggio;
- viene fissata una consulenza (chiamata, videochiamata o di persona) durante la quale il TD fa domande mirate al cliente per comprenderne desideri, necessità, passioni e capire come costruire l’itinerario corretto;
- il TD lavora sull’itinerario e lo condivide con il cliente, rifinendolo passo dopo passo fino ad arrivare ad una proposta su misura perfetta;
- la proposta di viaggio può essere composta solo dall’itinerario e dalla relativa guida di viaggio personalizzata (lavoro più tipico del Travel Planner) oppure può essere accompagnata anche dall’insieme dei servizi (voli, strutture, transfer etc.) quotati in un unico preventivo;
- se il cliente accetta il preventivo compreso di servizi, la prenotazione viene fatta dalla direzione tecnica (agenzia o TO) con cui collabora il TD. Questo perché, per la legge italiana, non si possono vendere pacchetti di viaggio se non si è provvisti di un titolo da direttore tecnico;
- il cliente effettua i pagamenti alla direzione tecnica che emette i documenti di viaggio. Al termine del viaggio, la direzione tecnica pagherà il TD secondo la percentuale concordata (per esempio, 60% TD e 40% direzione tecnica).
Come diventare Travel Designer?
Per diventare Travel Designer è necessario seguire dei corsi di formazione, in modo da acquisire la professionalità e le competenze tecniche necessarie (dalla comprensione del funzionamento dei servizi turistici alle tecniche di comunicazione e di vendita più efficaci).
Per iniziare poi a lavorare, una volta conseguita la certificazione, è necessario trovare una direzione tecnica con cui collaborare oppure si può cercare lavoro come dipendenti presso agenzie o TO che abbiano un reparto dedicato al “su misura“.
Come ottenere la certificazione?
Non esiste una certificazione da Travel Designer “ufficiale”, ma ci sono diversi corsi e Accademie online o fisiche che forniscono i relativi attestati di specializzazione, sinonimo di professionalità per potenziali futuri clienti e utilizzabili per cercare lavoro, sia come dipendente sia come lavoratore autonomo in collaborazione con una direzione tecnica (solitamente con partita IVA forfettaria e con codice ATECO specifico per i Travel Designer).
Quali competenze servono?
Le competenze più importanti che un Travel Designer deve avere, oltre a quelle tecniche acquisite tramite appositi corsi professionalizzanti, sono:
- una profonda conoscenza personale della destinazione o delle destinazioni che vengono vendute;
- conoscenza delle lingue, almeno dell’inglese, per poter comunicare al meglio con fornitori in tutto il mondo;
- un’ottima capacità di comunicazione e di gestione del cliente (dalla fase di vendita a quella di supporto pre, durante e post viaggio);
- tanta passione per il mondo dei viaggi e tanta creatività!
Da dove iniziare per diventare Travel Designer?
Hai bisogno di aiuto per iniziare il tuo percorso come Travel Designer?
Ti metto a disposizione le mie competenze per aiutarti a chiarire dubbi e domande, per assisterti nella creazione di una tua identità lavorativa e per condividere con te il mio percorso che mi ha portata a diventare una Travel Designer!
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